Chiunque necessiti di scegliere l’assetto della propria cucina, o di cambiare quello già presente, negli ultimi anni si trova di fronte a un dubbio alquanto nuovo.
Piano cottura tradizionale o a induzione?

I principi da analizzare per effettuare una scelta ponderata sono parecchi. Prima di prendere una decisione è necessario avere chiaro in mente cosa sia importante per la propria casa e quali siano le priorità per il proprio stile di vita.

Come prima cosa c’è da pensare al tempo da dedicare alla pulizia. Un piano a induzione risulta molto facile e rapido da pulire, ad esempio.

Per quanto riguarda il fattore economico, invece, c’è da analizzare quale sia il tipo di cottura del quale si fa maggiormente uso. Se si è abituati a cuocere pasti veloci, l’induzione risulta un’ottima scelta, poiché le temperature alte vengono raggiunte, da questi piani, in un tempo davvero ridotto, al pari di un quarto di quello tradizionale. Se invece si è soliti preparare dei pasti che prevedono cotture lunghe, è bene sapere che la cottura a induzione è sicuramente più dispendiosa di quella a gas.
Quest’ultimo punto però decade se si è in possesso di un impianto solare. In quel caso la cottura a induzione risulta un grande ausilio.

Per quanto riguarda un fattore puramente estetico invece, la cucina a induzione ha un aspetto che ben si confà a un ambiente moderno, mentre per uno dal sapore più rustico e vintage il matrimonio perfetto è sicuramente quello col piano cottura tradizionale.

È bene annoverare che è presente anche l’opzione del piano cottura ibrido, vale a dire di un tipo di piano cottura che unisce fuochi a gas e zone di cottura a induzione, per far sì che si possano sfruttare al meglio le potenzialità dell’uno e dell’altro.