Dimenticate il caos che si crea durante le fasi di assemblaggio dei mobili.

Dal Giappone è finalmente arrivata, anche in Italia, la cucina che si monta da sola!

Un concetto futuristico

Si tratta di un primo – riuscito – esperimento che riguarderà, in futuro, anche altre stanze della casa e locali d’ufficio.

L’idea di cominciare proprio dalla cucina è nata dal fatto che molte famiglie, in contesto di trasloco o di restyling domestico, patiscono l’impossibilità di poter utilizzare sin da subito fornelli, forno e rubinetto per l’acqua corrente: in sostanza, si può fare a meno del letto e dell’armadio, per qualche giorno, ma è davvero difficile giostrarsi senza le comodità e gli elettrodomestici messi a disposizione dalla cucina, soprattutto quando si vive in famiglie abbastanza numerose.

Alla base di questo concetto avanguardistico si celano anni di studi e ricerche nell’ambito della tecnologia, dell’ingegneria e dell’architettura. I mobili vengono innanzitutto scelti ed assemblati virtualmente sotto la supervisione di un tecnico, in sede, o attraverso un software messo a disposizione online sul sito ufficiale dell’azienda che ha lanciato il progetto (dal Giappone, infatti, partono – costosissime – spedizioni dirette in tutto il mondo).

I pacchi includenti i vari pezzi vengono recapitati direttamente all’acquirente, che avrà l’unico onere di eseguire alla lettera tutte le istruzioni contenute nel manuale fornito in dotazione, che spiegherà come posizionare le varie parti in modo che “interagiscano” tra loro.

Attraverso una perfetta rete di sensori, magneti e meccanismi automatici, i componenti riescono ad “attivarsi” a vicenda, sfruttando canaline ed incastri in fori precedentemente realizzati a prova di millimetro. È l’estrema precisione, infatti, la chiave dell’intero sistema. Pensili, sedie, tavolo e persino isole e penisole si assemblano in completa autonomia, in uno spettacolo degno di essere ripreso attraverso qualunque canale social. Viti, tasselli ed altri piccoli connettori, infine, sono ubicati in minuscole cavità ricavate proprio nei dintorni della zona d’interesse dove verranno impiegati.

Insomma, il futuro è già qui: immaginate quante cose potrete fare e quanta energia potrete risparmiare mentre i “mobili intelligenti” lavoreranno al posto vostro!

Troppo bello per essere vero?

In effetti… è proprio così.

La cucina giapponese che si monta da sola, almeno per il momento, è solo un pesce d’aprile!