Chi ha detto che bisogna seguire un unico stile per l’arredamento di casa?
Il design è fatto di contaminazioni e, soprattutto, di personalità: è assolutamente concesso sperimentare, a patto di trovare la giusta armonia, sia nel caso in cui si cerchino dei contrasti sia quando si desidera fondere completamente più ispirazioni.

Lo sanno bene gli inglesi che, senza rinunciare all’inconfondibile tocco British, stanno cominciando a innamorarsi dell’Hygge danese, con quelle atmosfere accoglienti, confortevoli e facili da condividere con gli altri.

Quando lo stile nordico/scandinavo comincia a fluttuare nello spazio insieme al britannico, quello che ne viene fuori è un ambiente fascinoso, vintage, a volte anche Shabby Chic, che richiama molto un tema vittoriano, ricercato ma allo stesso tempo mai eccessivo e fatto di linee e materiali semplici.

Come orientarsi?

Per ottenere il miglior risultato possibile bisogna eliminare qualsiasi linea barocca; gli imperativi sono semplicità, respiro, naturalezza.

L’idea, quindi, è di lasciare gli spazi il più “aperti” possibili, senza troppi ingombri e con un arredamento funzionale ma anche esteticamente votato alla luminosità, con materiali naturali, anche grezzi o poco lavorati (legno, mattoni, metallo etc) e vani dove riporre gli oggetti in maniera ordinata quando non servono.

Va da sé che anche la ricerca della luce del sole è obbligatoria: serve a scaldare gli ambienti e ad evitare sprechi di energia, senza contare che una stanza illuminata in maniera naturale è sempre uno spettacolo ed influisce in positivo sull’umore; e la sera? Lampade, candele e altri punti luce sobri e “caldi”, come un caminetto, saranno perfetti in pieno stile Hygge.

Trattandosi di un’ispirazione poco artefatta, i colori maggiormente consigliati – oltre a quelli dei materiali scelti – sono il bianco/panna, il beige e il marrone/legno ed è possibile anche “giocare” con il riciclo, utilizzando, ad esempio, tavoli ricavati da assi di legno o sedie di colori differenti.

Da evitare, invece, accozzaglie di mobili completamente diversi o inutili, disordine, stanze buie (magari perché cieche o con finestre troppo piccole) e punti o accessori colorati troppo vivacemente.

Pronti a trasformare l’atmosfera di casa?