Sentirsi a proprio agio nella propria casa significa innanzitutto curarla nei minimi dettagli. Particolare attenzione deve essere prestata alla fase di progettazione dell’arredamento. Infatti, un posizionamento efficace dei mobili permette non solo di aumentare il valore estetico della propria abitazione, ma consente anche di allargare gli spazi e conferire agli ambienti una maggiore luminosità. Per raggiungere tale scopo, però, è necessario conoscere una serie di regole e di tecniche da applicare. 

Ci sono molti componenti d’arredo da valutare nel momento in cui si arreda la propria casa, ma in questo articolo ci occuperemo in particolare delle madie, un elemento fondamentale di cui tener conto per fornire alla propria abitazione un aspetto moderno e di classe.

Madia: le origini

La madia è una componente d’arredo le cui origini risalgono al periodo romano, quando il mobile veniva utilizzato all’interno delle abitazioni di campagna per riporre al suo interno alcuni alimenti fondamentali dell’epoca, in particolare farina e lievito. Veniva altresì utilizzato per realizzare e impastare il pane. Tuttavia, è nel secolo scorso che esso ha avuto una grande diffusione, soprattutto a partire dagli anni ’50 e ’60, sia nelle abitazioni di campagna che negli appartamenti di città. Nel corso del tempo ha subito numerosi cambiamenti e modifiche e ad oggi possiamo distinguere diverse modelli di madie.

Dove e come posizionare le madie

Quando si acquista una madia è necessario valutare una serie di elementi, a partire per esempio dalla posizione in cui mettere il mobile.  Solitamente esso viene posizionato nel soggiorno, ma non mancano case in cui è possibile trovare questo elemento all’ingresso, rappresentando un ottimo biglietto da visita per gli ospiti. Per mettere in risalto il design del mobile può essere una buona idea anche riporre su di esso dei vasi con fiori o altri tipi di decorazioni. Tuttavia, non bisogna commettere l’errore di sovraccaricarlo troppo, poiché la semplicità è sempre sinonimo di eleganza. 

I modelli di nuova generazione vengono realizzati con la massima cura ai minimi dettagli. Inoltre, al fine di fornire una maggiore praticità, vengono costruiti  con uno spazio di contenimento decisamente più grande rispetto ai modelli vecchi e anche con un piano di appoggio più largo, dove poter riporre oltre a vasi e lampade anche altri oggetti. Sono realizzati con un design minimal ma al tempo stesso di grande classe. Così come i modelli più vecchi, gran parte delle madie moderne hanno uno sviluppo orizzontale e sono alte quanto una normale credenza.

Sul mercato sono disponibili anche dei modelli sospesi, delle soluzioni molto eleganti che sono sempre più diffusi, soprattutto negli appartamenti più moderni. Sono adatti per qualsiasi stanza e donano una leggerezza maggiore agli ambienti. Su di essi possono essere riposti delle abat-jour o dei vasi, ma possono fare da supporto anche a Tv  e computer. Ci sono poi i modelli che poggiano a terra e quelli a panca. Entrambi si possono abbellire con delle luci, in modo da fornire alla stanza un’atmosfera suggestiva. 

Le madie possono essere applicate anche in camera da letto, dove solitamente vengono posizionate al di sotto di uno specchio particolarmente grande. Sono un’ottima soluzione anche all’interno delle camere per bambini, dove possono essere adornate con foto e quadretti.

Gli elementi da valutare durante l’acquisto di una madia

Insomma, come abbiamo visto, le madie rappresentano un elemento d’arredo molto importante e le scelte relative al suo posizionamento sono tante. Tuttavia, è bene ricordare anche di valutare una serie di fattori nel momento dell’acquisto. Bisogna conoscere innanzitutto la qualità dei materiali utilizzati per la sua realizzazione. In particolare, in cucina sono da preferire materiali facili da pulire, come per esempio laminati o melaminici lisci pratici, mentre invece nel soggiorno può essere scelto anche il legno Infine, non bisogna dimenticare di valutare i sistemi di apertura (ante battente, ante a ribalta, cassetti e cestoni) e anche le dimensioni, che devono ovviamente adattarsi all’interno della stanza.