Quante volte capita di innamorarci di una casa in cui non tutto è esattamente come avevamo sognato?

Spesso, in effetti, può succedere che vincoli strutturali e di metratura obblighino a favorire ambienti grandi a svantaggio di stanze da bagno più ridotte, oppure che in una soluzione provvista di più bagni, almeno uno di essi sia stretto, lungo o, come si suol dire, “a fascia“.

Fortunatamente, non è una sventura poi così tragica: esistono tante soluzioni piacevoli e semplici da poter sperimentare ed abbinare ai propri gusti! Cerchiamo di estrapolare qualche linea guida che sia applicabile in tutti questi contesti.

#1. La doccia? Meglio in fondo!

In generale, quando si arreda un bagno molto piccolo, l’opzione vasca non viene nemmeno presa in considerazione. Esistono, però, metrature che rendono possibile l’installazione delle cosiddette “mezze vasche“, cioè strutture di dimensioni ridotte che consentono, ad esempio, di fare il bagno seduti. In ogni caso, che optiate per una mini Jacuzzi, per una doccia iper-accessoriata o una decisamente spartana, la sostanza non cambia: il punto ideale da prediligere è sempre il fondo della stanza, in modo da incastonare l’intera soluzione tra le 3 mura già presenti, senza rubare altro spazio. Ingegnoso, intelligente e molto bello esteticamente!

E se in quella porzione di parete ci fosse una finestra?
Il progetto può rimanere in piedi, magari optando per una apertura in verticale (stretta e lunga) e riservando il resto dello spazio al vano doccia. In caso contrario, una piccola vasca può essere installata proprio sotto la finestra: è una scelta che visivamente risulta davvero luminosa e piacevole.

#2 Lavabo e mobilio sul lato lungo

Sfruttare la lunghezza, in questi casi, è tutto.

Si può, quindi, pensare di realizzare un mobile su misura, che non “invada” la parte calpestabile del bagno ma che, al contempo, sia funzionale: un lavabo stretto e lungo (o due separati, con altrettanti rubinetti) illuminato da faretti a LED o lampadine pendenti in chiave minimal/délabré può davvero fare la differenza e offrire la soluzione perfetta in usabilità e spazi.

Gli asciugamani potranno essere sistemati su una barra montata appositamente proprio al di sotto della struttura; in questo modo, appariranno anche loro “a filo muro” e non ingombreranno.

In ogni caso, affinché tutto sia perfettamente forgiato per “incastrarsi” in un ambiente specifico, far creare mobili su misura è fondamentale: mensole, specchi, porte, persino tappeti…

#3. Piastrelle con motivi scuri

Un altro “comandamento” da seguire può essere quello di scegliere piastrelle differenziate per colore da sistemare sui vari lati della stanza lasciando, ad esempio, sulle pareti lunghe quelle semplici e monocromatiche e sul fondo, invece, per creare profondità, delle varianti con motivi chiaro-scuri (anche solo scuri) che “ingrandiscano” idealmente l’ambiente. Da provare, funziona al 100%.

Se, invece, avete timore di stancarvi troppo con questa instabilità di colore, potete “shiftare” i motivi delle piastrelle sul pavimento, lasciando le mura libere di riflettere la luce in maniera uniforme.

#4. Movimento e linearità

Chi ha detto che bisogna per forza ricreare ambienti sterili e lineari?

I mobili su misura e perimetrali al muro, certo, garantiscono maggior spazio a vista e volume calpestabile, ma nessuno impedisce, al contempo, di creare un po’ di movimento!

Quindi, assolutamente sì a gradini, pedane che portino in vasca, piccoli muretti che separino l’ambito wc e tanti altri escamotage di questo tipo. Anche un pavimento decorato, intagliato o con un motivo particolare da “seguire” con l’occhio, può essere un’ottima strategia per dare vita a qualcosa di unico, un’atmosfera piacevole in cui immergersi… anche se ristretta.

Si può anche giocare con le fantasie ed i pattern per ricreare delle zone di colore differenti e “confondere” la percezione: un bravo arredatore saprà sicuramente trovare l’identità più forte della vostra stanza da bagno, senza tradire la vostra personalità ed i vostri gusti!

Non c’è che da sperimentare.