Colorato ed eccentrico, ma a volte anche minimal e delicato, lo stile bohémien non passa mai di moda e decora le case e le location di tutto il mondo con le sue influenze orientaleggianti e tribali.

Se durante la quarantena, trovandovi a vivere di più gli ambienti domestici, vi fosse venuta la voglia di riorganizzare il soggiorno seguendo questa linea d’arredo, eccovi qualche consiglio da tenere a portata di mano!

 

Luoghi vissuti, materiali naturali

Quello che ci attrae degli ambienti esotici è che appaiono incredibilmente vissuti, come avessero un’anima propria.

È quest’atmosfera che bisogna ricreare, con tutti i suoi punti cardine ed i suoi contrasti. Il segreto?
Scegliere sempre materiali naturali, tra legno, tela, corda, vimini e piante (da interno) rigorosamente vere, sfoggiando i colori giusti nel mix che più parla della nostra personalità; perché ogni casa, si sa, si esprime con il linguaggio di chi la vive!

La parola d’ordine deve essere “accoglienza” e, su questa falsa riga, si possono eseguire molte variazioni sul tema, da living room esageratamente eccentriche, magari decorate con oggetti collezionati durante i viaggi, ad ambientazioni con una vena più country dove a dominare sono mobili ed adornamenti forgiati interamente da tronchi d’albero. Chi ha il pallino dell’etno-chic, invece, si può rifare ad un largo uso di tappezzerie (tende, tappeti lavorati, arazzi) e ad elementi ricchi di decorazioni ed intarsi.

Tra i tessuti, anche la lana, la pelliccia sintetica e la juta sono perfetti da prendere in considerazione, mentre per i colori su cui investire ci sono:

  • il beige, che richiama la terra;
  • il  rossastro/rosso ruggine;
  • il blu intenso, anche turchese;
  • il giallo paglierino;
  • il verde scuro e/o brillante.

 

Un tocco in più

Un soggiorno bohémien, ovviamente, deve “andare d’accordo” anche con il resto dell’arredamento di casa (sganciandosi, magari, solo dalla zona notte che, in genere, è un po’ più libera, soprattutto per quanto riguarda le camerette dei bambini) ma, di base, riesce ad adattarsi sia ad intenzioni di design moderne e addirittura futuristiche che ad ambienti vintage, industrial chic o, meglio ancora, shabby e votati al délabré.

Il vostro salone è collegato, unito o fuso alla cucina? Allora una bella cesta piena di frutta fresca da tenere sempre in bella vista sulla tavola sarà un tocco di vissuto in più, come anche lampade soffuse, lumetti ed altri punti luce che mettano in evidenza gli angoli cardine e aiutino a differenziare il lato living da quello strettamente cooking e food, seppur connessi.

Statuine e piatti in legno, oggetti in bambù ed elementi di seconda mano o riciclati, sistemati tutt’intorno, faranno il resto.

 

E voi, avete già deciso come arredare il vostro soggiorno bohémien?