Il governo italiano, tramite il decreto Rilancio ha introdotto tutta una serie di agevolazioni mirate a ridurre spesi e costi delle famiglie italiane molto provate dalla crisi economica causata dal coronavirus e dal conseguente lockdown.

Tra i vari aiuti messi a disposizione del governo, il bonus mobili elettrodomestici e arredi è un’agevolazione in vigore fino al 31 dicembre 2020, in quanto prorogata come tutti gli altri bonus casa 2020, dalla Legge di Bilancio di quest’anno.

Per tutto il 2020 dunque, i contribuenti interessati potranno usufruire non solo del bonus arredi ed elettrodomestici ma anche del bonus ristrutturazione e del bonus verde, utile per gli interventi su terrazzi e giardini.

Con la premessa che il requisito più importante, richiesto dalla legge, per richiedere il bonus arredi ed elettrodomestici è aver ristrutturato la casa non prima del 2019, andiamo a vedere insieme cos’è nello specifico il bonus mobili e quali sono i requisiti necessari per richiederlo.

Bonus mobili: cos’è e come ottenerlo

Come dicevamo, il bonus mobili ed il bonus ristrutturazione sono strettamente collegati tra di loro, in quanto senza usufruire del secondo non si potrà usufruire del primo.

Quindi, ogni contribuente che effettua una serie di interventi usufruendo del bonus ristrutturazione, ha diritto ad usufruire anche del bonus mobili. Chiunque ha eseguito tali lavori ha il diritto di detrarre il 50% delle spese sostenute per cambiare l’arredamento della propria casa per un massimo di spesa pari a 10.000 euro.

Come ottenerlo

Ottenere il bonus e usufruire di esso è molto semplice. Basterà calcolare l’importo preciso della detrazione totale che ci spetta e dividerlo in 10 quote uguali.

Questa quota  potrà essere sottratta ogni anno dall’Irpef, tramite dichiarazione dei redditi. Nello specifico, ogni quota dovrà essere dichiarata, ogni anno, nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo al quale si è usufruito del bonus.

Come pagarlo

Le spese del bonus mobili possono essere pagate tramite varie modalità:

  • bonifico parlante
  • bonifico postale o ordinario
  • carte di credito o carte di debito

Non è consentito invece pagare tramite assegno bancario o contanti.

Bonus mobili 2020, requisiti

Per usufruire del bonus mobili è importante rispettare determinati requisiti:

  • Il bonus mobili è riconosciuto solo a chi ha eseguito lavori edili che rientrano nei termini del bonus ristrutturazioni
  • I lavori di ristrutturazione devono essere iniziati non prima del 2019
  • Il bonus mobili spetta ai residenti in Italia o all’estero purché assoggettati ad Irpef o Ires
  • Il diritto ad usufruire della detrazione del 50% è possibile anche in presenza di un accordo o contratto preliminare.

Per quali spese spetta il Bonus mobili

Le spese ammesse alla detrazione del 50% prevista dal bonus mobili sono le seguenti:

  • Mobili
  • Grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, non inferiore alla A+
  • Arredi
  • Arredi condominiali

Non spetta invece se si acquistano porte, pavimenti, tende e tendaggi.

Ricordiamo inoltre che per facilitare la procedura e riuscire ad usufruire correttamente del bonus mobili, è opportuno conservare tutte le fatture delle spese effettuate nonché la dichiarazione di ristrutturazione.