Gli specchi stanno letteralmente rivoluzionando l’interior design attraverso una proposta multi-variegata che sta diventando sempre più ricca e specifica, ritagliata su determinati tipi di ambiente.

Non bisogna, però, mai dimenticare qual è il loro vero ruolo e, quindi, dare importanza anche alla posizione che si offre a questi complementi d’arredo, soprattutto quando sono chiamati a svolgere funzioni specifiche.

Camera da letto

È risaputo che in camera da letto non può mai mancare uno specchio: la possibilità di controllarsi prima di uscire, di provare abiti a ripetizione prima di trovare il giusto outfit della giornata è, praticamente, quasi un obbligo. Per questo motivo, il consiglio è di riservare a questa stanza modelli lunghi (a unghia oppure rettangolari), se lo spazio lo consente, in posizioni comode da utilizzare per specchiarsi a figura intera. Uno specchio più piccolo può anche essere utilizzato sul comò oppure affianco alla spalliera del letto, magari su una cassettiera, per creare un punto luce importante.

Corridoi e spazi angusti

Per illuminare ed “ingrandire”, perlomeno a impatto visivo, piccoli ambienti e corridoi bui, è possibile utilizzare degli specchi sistemati ad hoc, in modo che riflettano la luce di qualche finestra o, comunque, un punto arioso; occhio, quindi, a “puntare” idealmente ad ottenere un risultato del genere: uno specchio che riflette un punto scuro o un muro resterebbe poco utile e sprecato!

Gruppi di specchi

Per chi ama sbizzarrirsi con i decori da parete, esiste la possibilità di appendere piccoli specchi in gruppo in modo che ricreino non solo un punto luce vistoso, ma anche un vero e proprio set d’arredo in grado di impreziosire grandi mura bianche e, magari, monotone. Se ne possono utilizzare di diversi tipi, da quelli semplici a quelli incorniciati, passando per quelli sagomati e a quelli tondi: non c’è che da scatenare la fantasia!

Specchi tondi o sagomati

Siamo abituati a pensare allo specchio come ad un elemento statico del nostro arredamento, mentre oggi il mercato ci dà continuamente nuove ispirazioni sulle quali sognare sconvolgimenti d’atmosfera nelle nostre stanze di casa e, perché no, anche d’ufficio.

Specchi tondi, ad esempio, sono particolarmente amati da chi preferisce uno stile chic e minimal, mentre quelli a forma di sole sono i prediletti dagli estimatori dell’etnico e del tribale.

Specchi incorniciati

Chi ha dato alla propria casa un’impronta più vintage e antica, invece, sicuramente sceglierà sempre specchi importanti, completati da cornici più o meno complicate ed intarsiate, che donino un’aria diversa a questi “aggregatori di luce”. L’idea è quella di ricreare ambienti sontuosi, come quelli dell’epoca vittoriana inglese, ad esempio.

Pulizia ed installazione

Affinché uno specchio realizzi a pieno la sua funzione è importante che sia sempre pulito e splendente: basta una soluzione di acqua e aceto e un po’ di carta assorbente!

Infine, per appenderlo, bisogna affidarsi agli strumenti giusti per evitare danni, anche irreparabili: per gli specchi grandi e pesanti, l’unica via è quella costituita da trapano e tasselli; per tutti gli altri, si possono seguire le istruzioni di montaggio, optando per colle, chiodi e, al massimo, silicone. Evitate di sperimentare soluzioni alternative, potreste pentirvene!