Tappeti e teli multicolor per adornare pavimenti e pareti, peperoncini, piante grasse, accessori d’arredo intarsiati e super colorati: lo stile messicano è perfetto per arredare la casa al mare, ma sono sempre di più gli italiani che lo scelgono anche per il quotidiano, soprattutto quando c’è ampia disponibilità di spazi all’aperto o di grandi mura da decorare.

Si tratta, in effetti, di una scelta di luce capace di illuminare anche gli ambienti più spenti o privi di aperture: un corridoio, una stanza senza finestre, un ingresso saranno sicuramente più allegri e “vissuti” seguendo questa ispirazione. D’altro canto, un’atmosfera esotica costituisce anche un ottimo escamotage per sentirsi più rilassati, per dimenticare lo stress e lasciarlo chiuso dietro la porta d’ingresso, immergendosi, a fine giornata, in un altro mondo; un mondo che, idealmente, si accosta più ad un concetto di vacanza che di “rifugio casalingo” vero e proprio.

Cosa c’è da sapere, quindi, per rifarsi a questa tendenza?

Pattern e colori

Cuscini, teli, tappeti, copridivani, persino piastrelle, pavimento e accessori possono riprendere pattern dei più variegati, tra geometrie, forme astratte, stelle e temi floreali. Non c’è l’esigenza di rispettare un solo schema decorativo ma, anzi, si può osare anche in abbinamenti e contrapposizioni, purché l’effetto finale non sia mai disarmonico o confusionario.

I colori che, in genere, si scelgono sono accesi, vivaci, quasi esagerati ed accostati in maniera inusuale, tra il giallo, il turchese, il rosso, ma soprattutto il verde che guadagna molto spazio proprio attraverso la presenza di piante che contribuiscono a rendere l’ambiente accogliente e piacevole.

Materiali

Com’è facile intuire, i materiali da prediligere sono quelli naturali, dal legno al bamboo, passando per fibre intrecciate, vetro soffiato, ceramica, terracotta, corda, paglia, parquet… tessere di un puzzle che si abbina perfettamente ad architetture semplici, molto geometriche e ben delineate, che aiutano a trovare identità a tutta la location, senza perdersi in troppe differenze, quindi, tra gli interni e gli esterni.

Anzi, persino la tavola può essere apparecchiata in mexican style, utilizzando cestini di vimini, piatti colorati e decorati, sottopiatti e sottopentole in corda, tegami in terracotta e tantissimi altri accessori riprendenti questa linea: proponendo anche piatti tipici, si potranno organizzare pranzi perfetti per stupire gli ospiti e festeggiare date importanti.

Insomma, nonostante il Messico disti dall’Italia ben oltre 10mila chilometri, attraverso gli accorgimenti giusti è possibile portarlo a casa, accorciando le distanze e assaporando, quotidianamente, un po’ di quella inconfondibile atmosfera!